Galoppo canter dressage a Il Paretaio in Tuscany

Come vincere la paura del galoppo

Come vincere la paura del galoppo.

Al nostro Centro di Equitazione Il Paretaio abbiamo un’esperienza di insegnamento trentennale e i due titolari del Centro non solo insegnano da così tanti anni ma hanno insegnato a più di 10.000 persone. In effetti la paura del galoppo è un problema che affligge vari cavalieri , e non solo principianti. Spesso il problema parte da una brutta esperienza (perdita di controllo- caduta) che può essere dovuta a vari fattori come la richiesta prematura di galoppare da parte di un istruttore incompetente o imprudente o l’affidamento di un cavallo inadeguato alle capacità dell’allievo o un’esperienza da autodidatta che non ha tenuto conto delle difficoltà tecniche o semplicemente può essere dovuta alla casualità di un’incidente a cavallo.

Noi pensiamo che per avere un’esperienza piacevole e assolutamente non traumatica per cavaliere e cavallo sia molto importante affrontare il galoppo quando il cavaliere è veramente in equilibrio e con un cavallo adatto. Il galoppo deve essere un piacere, bisogna sentire che il cavallo scorre in avanti e non aver voglia di fermarlo a ogni falcata per la paura di perdere l’equilibrio o per la paura della velocità, della sgroppata o della perdita di controllo. Fondamentale è la preparazione dell’allievo nella transizione; se la transizione viene eseguita correttamente, nel giusto equilibrio e quindi senza disturbare il cavallo, il cavaliere si sentirà subito più tranquillo perchè sentirsi in equilibrio dà tranquillità e non incita un cavallo a scappare da una situazione non confortevole o dolorosa (cavaliere che sbatte come un sacco di patate o che si aggrappa alle redini tirando con forza nel tentativo di controllare la velocità e ottenendo invece o l’effetto contrario o la perdita dell’andatura).

Noi al Paretaio diamo ai cavalieri tutte le idee possibili, gli esercizi, le sicurezze per raggiungere questo stadio di sicurezza e per permettere al cavaliere di galoppare anche senza l’uso delle redini e delle staffe. Questo è il nostro obiettivo: far sentire al cavaliere che con un cavallo ben addestrato e non disturbato dal cavaliere , il galoppo  è un’esperienza bellissima e non più pericolosa del trotto.